FAUSTO BAROSCO - CANDIDATO A SINDACO PER IL COMUNE DI PRATO

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PRATO DOC – MADE in PRATO

Creazione di un marchio di garanzia a tutela del prodotto tessile pratese (come succede per il DOC con i vini oppure il DOP per salumi e formaggi), che coinvolga tutta la filiera patese. Diversificazione del prodotto tessile con un’offerta che non guardi solo al classico vestiario o arredamento, ma anche la realizzazione di cappotti termici per edifici.

Creazione di un marchio di garanzia a tutela del prodotto tessile pratese (come succede per il DOC con i vini oppure il DOP  per salumi e formaggi), che coinvolga tutta la filiera patese.

Diversificazione del prodotto tessile con un’offerta che non guardi solo al classico vestiario o arredamento, ma anche la realizzazione di cappotti termici per edifici.

Incentivi all’economia locale ed alla filiera corta, con utilizzo di buoni locali di solidarietà (SCEC).

Creazione di appositi spazi per la vendita del Made In Prato.

Ricreazione dell’intera filiera economica locale.

Diversificazione del prodotto tessile con un’offerta che non guardi solo al classico vestiario o arredamento.

  1. Controlli nelle 4.000 aziende cinesi che offrono prodotti  a buon prezzo grazie allo sfruttamento del lavoro clandestino .
  2. Salvaguardare la filiera (dalla fibra al prodotto finito il "fatto a prato" DEVE essere prodotto in loco). Dato che molte aziende comprano semiprodotti in Cina o Estremo oriente e dopo una lavorazione trasformano il prodotto finale in Made in Italy “a norma di legge”.
  3. Creazione di una piattaforma di gestione/comunicazione tra aziende e manifatture che accorci la filiera, realizzazione di  empori e ratificazione di accordi con negozianti per la vendita diretta del nostro prodotto.  L’accorciamento della filiera farà abbassare il prezzo del prodotto di qualità e si eviterà l’imposizione di prezzi non adeguati da parte della Grande Distribuzione Organizzata alle piccole manifatture.
  4. Accertamento tributario automatico degli ultimi due esercizi per aziende che fanno concordati fallimentari
  5. Obbligo di fideiussione assicurativa da parte delle nuove aziende e di quelle nate negli ultimi due anni, pari al capitale dell’azienda/impresa, a garanzia delle molte “chiusure pilotate”.
  6. Le aziende tessili che non dimostrano di essere in regola con i versamenti dei contributi o le tasse devono CHIUDERE SUBITO.
  7. Creazione di un Portale dedicato alla Certificazione delle Aziende ed Imprese Pratesi ( con controllo della regolarità contributiva , con fideiussione obbligatoria ). Coloro che aderiranno al Progetto avranno un punteggio che verrà poi riconosciuto e che quindi le favorirà in sede di aggiudicazione dei bandi di gara comunali.

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