FAUSTO BAROSCO - CANDIDATO A SINDACO PER IL COMUNE DI PRATO

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Prato Verde

Ambiente, uso del territorio, edilizia, urbanistica. Espansione del verde urbano; blocco delle aree di espansione edilizia nei piani regolatori delle aree urbane; incentivazione delle ristrutturazioni qualitative ed energetiche del patrimonio edilizio esistente.

Ambiente, uso del territorio, edilizia, urbanistica

-Blocco delle aree di espansione edilizia nei piani regolatori delle aree urbane. Incentivazione delle ristrutturazioni qualitative ed energetiche del patrimonio edilizio esistente. Concessioni di licenze edilizie soltanto per demolizioni e ricostruzioni di edifici

civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dimesse, previa destinazione di una parte di esse a verde pubblico.

- Obbligo per le nuove costruzioni di impianti di utilizzo dell’acqua piovana ( sistema lavatrice – sciacquone ).

- Obbligo per le nuove costruzioni di impianti di scarico wc con separazione feci – urine e successivo stoccaggio per la realizzazione di compost ed urea, come già avviene nei paesi del nord Europa.
- Espansione del verde urbano nell’ottica di una riduzione dello squilibrio complessivo tra inorganico e organico, con fissazione di percentuali annue di incremento, al fine di migliorare i microclimi urbani, aumentare l’alimentazione delle falde idriche riducendo l’impermeabilizzazione dei suoli, potenziare la fotosintesi clorofilliana per incrementare l’assorbimento CO2
- Valutazione strategica dell’impatto ambientale per qualsiasi intervento sul territorio
- Uso nell’edilizia di materiali locali, per quanto possibile, e riuso di materiali provenienti dalle demolizioni
- Recupero delle acque piovane canalizzando i flussi delle grondaie in serbatoi di

accumulo per sciacquoni e irrigazione
- Divieto di costruire parcheggi per edifici destinati ad attività lavorative, divieto totale di sosta nelle strade dei centri storici a eccezione dei residenti e destinazione agli stessi di eventuali parcheggi sotterranei esistenti.
- Dotazione obbligatoria di impianti fognari dove sono ancora assenti
- Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto

fognario, possibilità di contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati
- Controllo periodico (almeno annuale) delle acque presenti nel territorio comunale (fiumi, torrenti, rogge, ecc) con la pubblicazione dei risultati".

-Individuazione di aree dismesse da riconvertire in verde pubblico, parchi/giardini. Realizzazione di aree, anche nel centro urbano, da destinare ad orto; tali aree verrebbero suddivese in piccoli appezzamenti di 50 mq l'uno e coltivati e mantenuti da chi ne fa richiesta.

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